Il metodo della parallasse
Questo metodo sfrutta il fatto che la Terra, girando intorno al Sole, nell'arco di 6 mesi viene
a trovarsi a una distanza di circa 300 milioni di km (2 Unità astronomiche)
dalla posizione di partenza. Questa distanza fornisce una base sufficiente per risolvere il triangolo
rettangolo TSA alla condizione di misurare con sufficiente precisione l'angolo π, noto come angolo di parallasse.
In pratica per misurare π si prendono a distanza di sei mesi, con un telescopio,
due lastre fotografiche dello stesso campo stellare;
le due lastre vengono sovrapposte a registro: le stelle più lontane che hanno parallasse
nulla si sovrappongono esattamente; quelle più vicine mostrano un leggero spostamento. Per
correggere il risultato dall'eventuale moto proprio della stella è bene ripetere la misura
dopo altri sei mesi e mediare il risultato.
Misurando questo spostamento si misura di fatto l'angolo α che, come risulta evidente dal disegno
a lato, è uguale all'angolo α' sotto il quale l'orbita terrestra viene vista dalla stella,
essendo alterni interni tra rette parallele. E α' è il doppio dell'angolo di parallasse-
| La distanza di una stella
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| SA = ST / tan(π) = ST * cot(π)
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A questo punto in base alla definizione trigonometrica di tangente si ricava la
formula risolutiva a lato, dove ST è la distanza Terra-Sole.
Il problema con questo metodo è che gli angoli di parallasse delle stelle sono estremamente
piccoli; la stella più vicina la Proxima Centauri ha un angolo di parallasse di 0.75" circa
un quattromillesimo di un grado.
Ecco perchè, nonostante il metodo della parallasse fosse già noto agli antichi Greci e
in particolare ad Archimede,
solo nell'Ottocento, con l'invenzione della fotografia e la realizzazione di telescopi sempre più
potenti si è stati in grado di misurare con accettabile precisione la distanza delle stelle.
| La distanza della 61 Cycni
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| SA = ST / tan(π) = 1.5 * 1011m / tan (0.00'00"29) = 1.067 * 1017m
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| SA = 1.067 * 1017/9.467*1015 A.L. = 11.3 Anni Luce
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La prima misura di una parallasse stellare fu compiuta nel 1838 dal grande matematico e astronomo tedesco
Friedrich W. Bessell che misurò la parallasse di una piccola stella del Cigno (la 61 Cycni) trovando un valore di 0.29", che equivale a una distanza di 11 anni luce, come risulta dal calcolo riportato nella tabella a lato (ricordando che 1 A.L. = 9.467*1015m)
Il metodo della parallasse fornisce stime accettabili delle distanze stellari solo per le stelle
più vicine al Sole, grosso modo fino a qualche centinaio di anni luce. Per le stelle più
lontane esistono altri metodi meno precisi che sono comunque sempre basati sul confronto con la distanza delle stelle vicine, quelle delle quali è nota la parallasse. Molto conosciuto ma non
unico è
quello delle cefeidi
Fonti bibliografiche e collegamenti
- Forest R. Moulton - Astronomy - MacMillan - New York 1931
- Guido Horn D'Arturo - Piccola Enciclopedia Astronomica - Bologna 1960